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domenica 15 maggio 2011

Ripristinare il pulsante Firefox 4 in ubuntu 11.04

Buongiorno a tutti, oggi mi rivolgerò a tutti coloro che hanno firefox 4 su ubuntu 11.04 natty narwhal. Siete molto contenti di questo nuovo sistema operativo tranne che per il pulsante firefox che manca??? Non vi preoccupate, il tutto potra essere risolto con pochi click.
Aprite firefox, andate in strumenti--> componenti aggiuntivi-->estensioni.
Dopodichè disattivate il componente aggiuntivo "Global Menu Bar Integration" e rivviate firefox.
Ecco fatto!! adesso avete il vostro pulsante!! N.B se non lo visualizzate ancora andate in visualizza-->barre degli strumenti e deselezionate barra dei menu.

Prima Dopo


martedì 10 maggio 2011

SONY nell'universo dei tablet



Sony sposa Android di Google - la versione ottimizzata per tablet, la 3.0 …
… e lancia la sua prima tavoletta, in realtà due, in un mercato tuttora dominato in lungo e in largo da Apple con l' iPad. I nuovi tablet giapponesi saranno in vendita dal prossimo autunno a un prezzo ancora da definire. Ma si può già prevedere che se nella competizione entra anche un big come Sony il piatto non può che diventare ancora più ricco e interessante. Sul palco a Tokyo c'era Kunimasa Suzuki, vicepresidente del gruppo nipponico, per presentare i due prodotti, con nomi in codice S1 e S2. Il secondo con due schermi, in stile Nintendo Ds. Era nell’aria già da tempo, e ormai si sentiva che la presentazione ufficiale era imminente: l’azienda nipponica ha finalmente tolto il velo dai suoi primi due tablet equipaggiati con il sistema operativo Android 3.0 Honeycomb: Sony S1 e S2.
Il vice presidente dei prodotti consumer di Sony, Kunimasa Suzuki, in una conferenza stampa a Tokyo ha mostrato ai giornalisti presenti i due nuovi tablet Android della compagnia.






Sony S1 ha l’aspetto di un tablet tradizionale, con schermo multi-touch capacitivo da 9.4 pollici e un design molto elegante a cuneo, mentre il Sony S2 si differenzia dalle offerte della concorrenza per la presenza di un doppio schermo touch e una chiusura a conchiglia.




Il secondo, l'S2 , come detto ha invece due schermi touchscreen da 5,5 pollici e una struttura pensata per una tavoletta da infilare in tasca e ottimizzata per la lettura di e-book. Eleganti in stile Sony, con questi due prodotti la multinazionale punta apertamente al secondo posto mondiale del mercato dei tablet - destinato secondo gli analisti a quadruplicare entro il 2015, fino ad arrivare a un giro da 300 milioni di pezzi.







domenica 8 maggio 2011

Lista leggendari Pokémon Versione Nera e Pokémon Versione Bianca Parte 3

Buongiorno a tutti, oggi elencherò un pokémon leggendario e 2 rari.


Landorus,lv 70, sarà reso catturabile solo dopo aver ottenuto sia tornadus sia thundurus.
Dopo averlo fatto, bisognerà averli in squadra, andare al tempio abbondanza, vicino all'uscita nord della foresta bianca/città nera e superare la cascata vicino al 1° ponte. Dopo averla salita, passate anche quella che sta in alto e poi scendete sulla terra ferma. Da qui andate fino alla riva opposta e poi scendete da quella vicino a questa sponda.
infine andate a destra ed eccovi al tempio abbondanza.
una volta superati gli allenatori andate vicino a quel tempietto e dopo un breve discorso con dei ragazzini potrete esaminare il tempietto e finalmente eccovi davanti Landorus.




Zorua, lv 10, è ottenibile solo se avrete prenotato pokémon versione bianca/nera e quindi ricevuto celebi.
Se quindi lo possedete, dirigetevi ad austropoli con un posto libero nella squadra e una poke ball.
Dopo dirigetevi nel vicolo a destra del centro pokémon e entrate nel palazzo della game freak.
Quindi parlate con i 2 bambini vicino all'ingresso e dopo un breve dialogo otterrete zorua.


Zoroark, lv 25, sarà ottenibile solo se avete ottenuto tramite l'evento via nintendo WFC uno dei tre cani leggendari (suicune, raikou o entei).
Se l'avete ottenuto, andate a sciroccopoli e uscite dall'uscita nord-est.
Andate a nord appena ne avrete la possibilità e continuate tra l'erba alta.
eccovi nel bosco smarrimento e qua incontrerete una donna che vi attaccherà e che poi si scoprirà che è zoroark.

martedì 3 maggio 2011

Lista leggendari Pokémon Versione Nera e Pokémon Versione Bianca Parte 2

Kyurem, lv 75, si trova nella fossa gigante, raggiungibile dall'uscita est di fortebrezza.












Tornadus/Thundurus, lv 40 si troveranno rispettivamente in pokemon nero e pokemon bianco.
Per trovarli, innanzitutto bisogna ottenere tutte e 8 le medaglie, andare nel passaggio a nord di boreduopoli e parlare con un giovane col cappello blu che vi dirà che nel percorso 7 vi è una forte tempesta. Dopodichè, andate nel percorso sette vicino alla torre cielo, ma invece che entrarci, girate a destra. qui troverete una casa dove ci sarà una vecchietta che vi parlerà della storia di questi 2 pokemon.
ora non vi resta che entrare in un passaggio vicino alle città e leggere in che percorso è la tempesta: quindi dirigetevi la.
Se quando arriverete in quel percorso non troverete la tempesta, fate entra ed esci fino a quando non la troverete.
Per catturarlo visto che è un pokemon che fugge alla prima mossa vi consiglio di usare o un pokemon con malosguardo o la master ball o (se avete pazienza) di lanciarli ogni volta che incontrerete il pokemon una ultra ball(io ho fatto così, ma con la scuro ball perchè ci provavo di notte).

sabato 16 aprile 2011

Lista leggendari Pokémon Versione Nera e Pokémon Versione Bianca Parte 1

In pokémon versione nera/bianca sono presenti 14 pokémon leggendari.
Ecco la lista:

Victini, lv 15, si troverà sull'isola libertà che è raggiungibile grazie al liberticket.
Esso sarà disponibile tramite dono segreto (via nintendo WFC) dal 4 marzo 2011 alla fine di aprile 2011.
Dopo averlo reperito, dirigetevi in un centro pokèmon e parlate con il postino vestito di blu a sinistra; questo vi darà il liberticket.
Successivamente raggiungete Austropoli e andate al molo libertà : parlate con il capitano della prima nave a sinistra ed esso vi porterà all'isola libertà.
Arrivati sull'isola sconfiggete le reclute del team plasma e addentratevi nel faro libertà.
Arrivati in fondo a questo edificio, ci sarà un altro membro del team plasma ; sconfiggetelo e troverete Victini.




Cobalion, Terrakion e Virizion ,lv 42, disponibili di seguito nella sala della guida, sala del cimento e radura della filosofia.
La sala della guida si trova nella cava ponentopoli: Sottolineo che se prima non incontrerete questo non avrete accesso agli altri 2.
Terrakion si trova nella sala del cimento, alla fine della via Vittoria. Può essere raggiunta più facilmente entrando nella via vittoria dall'uscita e prendere le scale a sinistra. Dopodiché prendete la porta a sinistra ed eccovi di fronte a Terrakion.
Virizion si trova nella radura della filosofia, raggiungibile dal bosco girandola attraversando il passaggio a destra in mezzo al recinto.





Reshiram/Zekrom , lv 50, si troveranno completando la storia, Reshiram in pokémon Nero e Zekrom in Pokémon Bianco.

mercoledì 26 gennaio 2011

Ubuntu 10.10 maverick meerkat

"The perfect ten is here!".
Con queste parole è stata annunciata la nuova versione di ubuntu :rapido, sicuro ed efficiente come sempre.
La comunità linux ha fatto veramente un buon lavoro, ed è riuscita a superare se stessa.
Infatti questa nuova versione ha lasciato, come era prevedibile, la compatibilità con i programmi per le precedenti versioni, ma oltre a questo, anche l'installazione hardware è più veloce e causa meno problemi.
Inoltre il controllo audio è più maneggiabile ed è più compatibile con i pulsanti dei notebook (che prima non funzionavano).
Per ulteriori informazioni: QUI
Download ubuntu 10.10

lunedì 10 gennaio 2011

Come costruire un amplificatore portatile da 9v

Coloro che vogliono realizzare un semplice amplificatore, ma assolutamente non vogliono servirsi dei circuiti integrati già pronti sul mercato, potranno costruire un mini-amplificatore, realizzato con soli 3 transistor.
L'amplificatore qui descritto, oltre a garantire un buon funzionamento, offre un'occasione unica: pur trattandosi di un circuito elementare, chi si dedicherà alla sua costruzione, non perderà il suo tempo, ma avrà l'occasione di conoscere le basi di qualunque stadio amplificatore di potenza.
Il mini amplificatore, il cui schema di principio è riportato in figura 1, è adatto a ricevere in ingresso un segnale di tipo "line", cioè un segnale di medio livello e che non richiede equalizzazione; per esempio, l'uscita di un walkman, di un lettore di CD, o ancora l'uscita della scheda audio del PC. All'uscita occorre collegare un buon altoparlante, montato in opportuna cassetta, della potenza di pochi watt e dell'impedenza di 2 o 4 ohm.
Per l'alimentazione vanno bene tra i 6 e i 9 volt; non conviene usare tensioni più alte, poichè, per non complicare lo schema, non sono state previste protezioni in grado di prevenire un eccessivo assorbimento di corrente, e con esso la distruzione dei transistor.
Come transistor finali (ovvero TR1 e TR2), si può usare una qualsiasi coppia di transistor complementari (cioè un NPN ed un PNP) di media potenza; come transistor pilota (TR3), va bene qualsiasi transistor NPN per piccoli segnali (BC547 e simili).

Come si vede nello schema di figura 1, i due transistor finali sono montati in serie rispetto alla tensione di alimentazione: la corrente, proveniente dal polo positivo dell'alimentazione, attraversa TR1, entrando dal collettore ed uscendo dall'emettitore, quindi attraversa TR2, entrando dall'emettitore ed uscendo dal collettore; questo è possibile perchè i due transistor sono di polarità opposta, e quindi lavorano con tensioni invertite uno rispetto all'altro. Teniamo presente che la tensione nel punto centrale fra i due emettitori (punto C), è esattamente la metà della tensione di alimentazione. Da questo punto viene derivata, tramite R4, la corrente di base che arriva a TR3.
La giusta polarizzazione dei due finali, ovvero la loro tensione di base, viene determinata dalla corrente di collettore di TR3, tramite la resistenza R3: se la corrente è maggiore, la tensione sul collettore di TR3 scende, e scende quindi la tensione di base dei finali (perchè le basi sono collegate al collettore di TR3). Come conseguenza, TR1 conduce di meno, mentre TR2 conduce di più; il comportamento dei due transistor determina quindi un abbassamento della tensione del punto centrale, dove risulta collegato l'altoparlante. Nel caso opposto, quando in TR3 passa meno corrente, la tensione del suo collettore sale, e con essa sale la tensione di base dei finali. Succede allora che TR1 conduce di più, mentre TR2 conduce di meno, per cui la tensione del punto centrale tende a salire. Questo modo di funzionare a "tira e molla", come se ciscuno dei due transistor finali tirasse alternativamente verso di se la tensione del punto centrale, viene detto in inglese "push-pull", ovvero "spingi e tira".
Naturalmente le variazioni di corrente in TR3 sono causate dal segnale applicato alla sua base (punto INP); quando la tensione del segnale aumenta, TR3 lascia passare più corrente; quando la tensione del segnale scende, TR3 lascia passare meno corrente. Come abbiamo visto, queste variazioni della corrente di collettore di TR3 fanno variare la tensione del punto centrale C; se noi colleghiamo al punto C un altoparlante, il suo cono si muoverà, riproducendo le variazioni della tensione in ingresso.
Quanto si è detto fino ad ora, è valido in linea di principio, ma prima di arrivare ad un amplificatore perfettamente funzionante, ci sono ancora delle caratteristiche da valutare, che vedremo di seguito una ad una.



1 - LA TENSIONE SUL PUNTO C
Poichè, come si è detto, la tensione del punto C varia in più e in meno riproducendo, amplificate, le variazioni del segnale, è necessario che, in assenza di segnale, la tensione di tale punto sia esattamente metà della tensione di alimentazione. Tale risultato si ottiene regolando la corrente di collettore di TR3; per tale motivo occorrerà sostituire la resistenza R4 con una resistenza regolabile, o "trimmer"



2 - LA DISTORSIONE DA CROSS-OVER


Perchè un transistor cominci a entrare nello stato di conduzione, occorre che la tensione fra base ed emettitore superi un determinato valore minimo, di circa 0,6 volt. Poichè le basi dei finali TR1 e TR2 sono fra loro collegate, la tensione rispetto ai relativi emettitori, in assenza di segnale, sarà uguale a zero; succede allora che, quando il segnale in ingresso comincia a variare, perchè tali variazioni siano riprodotte fedelmente occorre che la tensione sulle basi dei finali superi il valore minimo di 0,6 V in più o in meno. In pratica, parte del segnale viene tagliato (figura 2), dando origine ad una distorsione che si avverte principalmente a bassi livelli sonori.
Per eliminare tale problema, si fa in modo di applicare sulla base di ciascuno dei transistor finali una tensione minima, tale da portarlo già in stato di inizio conduzione. Ciò si può ottenere in vari modi; nel nostro caso, tra le basi sono stati inseriti due diodi, che vengono attraversati direttamente dalla corrente di collettore di TR3: poichè quando un diodo è percorso da corrente ai suoi capi è presente una caduta di tensione di circa 0,6 volt, i due diodi in serie manterranno fra le basi dei finali una differenza di potenziale di circa 1,4 volt, portandoli al giusto punto di conduzione. In tal modo, tuttavia, si determina l'afflusso di una corrente detta "di riposo", che fluisce costantemente nei due finali, indipendentemente dalla presenza del segnale; se tale corrente risulta eccessiva, o se non si sono prese precauzioni opportune, i transistor finali possono andare incontro a quella che viene definita "deriva termica".



3 - LA DERIVA TERMICA
Il fenomeno della deriva termica ricorda un pò il gatto che si morde la coda. La corrente di riposo che fluisce costantemente nei transistor, ne causa un certo riscaldamento; i transistor, a loro volta, più si riscaldano e più tendono a far passare corrente. La corrente più forte provoca un maggior riscaldamento, e così via, fino alla distruzione dei transistor. Per contrastare questo fenomeno, si inseriscono in circuito componenti che, all'aumentare della temperatura, determinano la riduzione della corrente di base. Nel nostro caso, per non complicare il circuito, sono state inserite sugli emettitori di TR1 e TR2 due resistenze da 1 ohm; la loro presenza produce un moderato effetto di "controreazione": se la corrente aumenta, sale la tensione ai capi di dette resistenze e, di conseguenza, diminuisce la Vbe (differenza ditensione tra base ed emettitore).




Nella figura 3 vediamo lo schema finale, funzionante, dell'amplificatore. Il segnale viene applicato in ingresso, alla base di TR3, tramite il condensatore di accoppiamento C2; non è possibile collegare il segnale direttamente alla base, perchè il valore resistivo della sorgente del segnale stesso modificherebbe la polarizzazione di TR3. Supponendo di collegare il segnale usando un cavetto schermato, al condensatore va collegato il filo interno, mentre quello esterno (la calza) va collegato alla massa, ovvero al polo "meno" dell'alimentazione.
L'altoparlante va collegato al punto centrale, tramite il condensatore C1; l'altro polo dell'altoparlante va collegato alla massa (polo negativo). Nel collegare i due condensatori, essendo questi due condensatori elettrolitici, occorre fare attenzione alla polarità (la posizione del polo positivo è indicata nello schema dal segno + ).



ELENCO DEI COMPONENTI:
TR1/TR2: qualsiasi coppia di transistor complementari di media potenza (NPN/PNP): BC142/BC143 - BC441/BC461 - BCP54/BCP51 - BCX54/BCX51 - BD135/BD136 - TIP29/TIP30 - ZTX651/ZTX751 o equivalenti (scegliete quelli che trovate al miglior prezzo)
TR3: transistor NPN per piccoli segnali, tipo BC547 o equivalenti
R1 ed R2: due resistenze da 1 ohm, 1/2 watt
R3: resistenza da 1 Kohm, 1/4 watt
R4: resistenza variabile (trimmer) da 100 Kohm
R5: resistenza da 22 Kohm, 1/4 watt
D1 e D2: due diodi tipo 1N4001 o simili
C1: condensatore elettrolitico da circa 1000 µF, 25 Volt (*)
C2: condensatore elettrolitico da circa 10 µF, 25 Volt (*)



MESSA A PUNTO DELL'AMPLIFICATORE:
Prima di dare tensione, portare la resistenza R4 su una posizione centrale. Dare alimentazione (non più di 9 volt); usando un buon tester digitale, leggere la tensione sul punto centrale C, e regolare R4 fino ad ottenere un valore esattamente metà della tensione di alimentazione. Esempio:
alimentando l'amplificatore a 6 volt, si regolerà R4 fino a leggere sul punto C una tensione di 3 volt.
Durante il funzionamento dell'amplificatore, provate a toccare i transistor finali; se sentite che sono troppo caldi, quasi da non poterci tenere il dito, occorre applicare su di essi un apposito dissipatore di calore (basta anche un'aletta di rame o di alluminio).
Per ottenere un ascolto soddisfacente, occorre che l'altoparlante sia di buona qualità, e che sia montato in una adatta cassetta acustica.